mercoledì 28 maggio 2014

" Lei è come mangiare la Nutella senza ingrassare " _ Giorgia Pino_ The Voice Italia, 2014, Rai Due.


" Lei è come mangiar Nutella senza ingrassare "

Un sogno, di quelli talmente totalizzanti, che prima ti tolgono il fiato, e poi ti completano.
Intendo quello della Nutella? Anche, ma in realtà, è quel che si dice di Giorgia Pino e della sua voce.


Eccola, Giorgia Pino, diciottenne salentina, impegnata in questi giorni ( questa sera, mercoledì 28 maggio 2014, la semifinale in onda in diretta su Rai 2 – ndr) a concorre alla finale del noto talent show canoro di Rai Due, “ The Voice”. 

“ Se si sta cercando “ La Voce” per definizione non può essere che quella di Giorgia “ è il commento che si alza all’unisono dagli addetti ai lavori, davanti e dietro, ai riflettori ( sono lusinghevoli gli apprezzamenti di Piero Pelù e company nelle varie dirette –ndr- ) del noto format scopritore di talenti.

 “ In radio lei la riconosci subito, mi arriva forte e chiara “,  ( anche se chiudi gli occhi ed ascolti la Tv davanti alle varie esibizioni Giorgia si riconosce – ndr) commenta a fine esibizione alle porte della puntata di semifinale il coach di Giorgia, Noemi; quest’ultima, poi ha dato seguito ai suoi giudizi, tanto da ospitare Giorgia nel suo Live Tour, nella tappa romana, di pochi giorni fa.
 
 
“ Un’emozione unica” sussurra colma d’adrenalina Giorgia, “ unica com’è stato altrettanto unica questa esperienza a The Voice “ ( come potrebbe essere diversamente!)

 G: “Da spettatrice non avrei mai immaginato che mondo potesse celare un programma televisivo cosi;  ho incontrato persone fantastiche e preparatissime; mi hanno, sin da subito, messa a mio agio ed incitata  a dare sempre di  più, quel “ di più “ che onestamente non pensavo nemmeno potessi realmente possedere. In Noemi poi, non ho trovato una semplice coach, ma una ragazza molto simile al mio modo di essere, capace di farmi subire la forza del suo ruolo di responsabilità ma, al contempo, di nutrire le mie giornate con la sua dolcezza ed il suo modo di essere un punto fermo e sempre presente…una sintonia umana e professionale che auguro a tutti”.
 
Le brillano gli occhi, l’entusiasmo dei sogni che prendono forma, ha energie cosi coinvolgenti, che non lascia indifferente nemmeno me che la sto intervistando; sorrido, e le pongo la classica domanda di rito, non tanto per mancanza di originalità, ( chissà quante volte nella sua carriera si sentirà rivolgere lo stesso interrogativo) quando per avere l’onore di essere tra le prime ad aver fatto il viaggio d’inizio insieme a lei..e quindi Giorgia, cos’è per te la musica?

Sospira, sorride, con gli occhi,  ( bello qui è la passione che prende voce) e poi mi dice:

G:  “ E’ difficile concentrare in una semplice risposta il significato della Musica, ma ci provo; la musica è un qualcosa che ho dentro, che fa parte di me, che mi ha sempre riempito le giornate, e scandito le emozioni; e poi, si, ecco, è la parte migliore di me, perché come mi esprimo con la musica, con altro non mi riesce proprio”.
 
“ Cos’è che ti dà forza Giorgia?”
G: Bella domanda.
 Penso sia palese che il mio carattere risulti d’impatto introverso. Al contrario, però nella vita di tutti i giorni, sono una persona solare ed espansiva. Il mio sogno di vivere di musica, la mia musica, e le persone (preferisco non fare nomi in questo momento) che hanno puntato e scommesso su di me, oltre che la mia famiglia, sono tutto ciò a cui mi aggrappo quando sento l'equilibrio sempre più precario.
E quindi in quest’esperienza cosi totalizzante ed unica come The Voice, qual è per te il pensiero più ricorrente? .
G: Inizialmente ero pervasa dalla classica crisi "mistica" riguardante le mie reali potenzialità. Chi è stato (ed è rimasto) al mio fianco ne sa qualcosa. In questo momento invece ti rispondo che penso molto spesso al giorno della finale (evviva la genuina leggerezza dei diciotto anni!). E,inutile negarlo, spero di essere io a poter rappresentare il mio team”. “ E poi, si,  spero di realizzare il mio sogno, che è quello di poter vivere di musica, senza rischiare mai di cadere nell’anonimato”.
 
Solitamente a fine programma appaiono titoli di coda, saluti e ringraziamenti, tu ad oggi, a chi ti senti di dire “ Grazie”?
G: " dovrei fare tanti nomi (almeno cinque o sei ) ma, in questo momento, l'istinto mi porta a dire:
“ Grazie Papà”.
Provengo, e ne sono orgogliosa, da una famiglia molto umile che mi ha sempre insegnato il valore del sacrificio. Non sono mai stata spinta a vivere la musica come un obbligo professionale da perseguire a tutti i costi per avere chissà quali rientri, o dimostrazioni più o meno pubbliche, ed in più ho sempre goduto dell'appoggio incondizionato dei miei genitori. Mio padre poi in particolar modo, è stato la mia speranza anche quando quest'ultima si allontanava dalla mia mente per far spazio alla paura. Amo profondamente mio padre…quindi grazie alla mia famiglia ed a lui” .
 
Le note di “ My Destiny” di Lenny Kravitz, la “sua” canzone preferita del momento, ci fanno compagnia; mi sono ritrovata davanti ad una ragazza molto giovane, dalla personalità umile e genuina, ma io che sono un po’ più navigata nel settore, la trascino nella “prova del fuoco” : ( anche a questo e ben di peggio dovrà abituarsi);
Se ti chiedessi di dirmi tre parole ( le prime tre) che ti vengono in mente con la lettera V? ( spiegandomi il perché)…
G: Vita, volontà e valori.
Vita, perché tutto ciò che nasce e che cresce, da una singola nota al vagito di un bambino, dall'emozione di un successo, fino alla delusione per una sconfitta, mi riportano a lei. Volontà perché credo che - come dice Machiavelli, che ho anche studiato- :-) la "fortuna va aiutata"; credo sia il motore che muova questa fantastica giostra chiamata vita; e non ultimo, Valori,  perché credo siano il fulcro essenziale per coniugare il proprio modo di essere e di vivere.; sono fiera di me, e mi reputo fortunata, ad avere ricevuto quelli in cui credo, e continuerò a credere... il resto, come dice la mia coach Noemi, "sono solo parole"….
Che aggiungo io – d'altronde questo è il mio lavoro – per dire che siamo al di là del fuoco … a due passi dalla semifinale, Giorgia Pino, la diciottenne dalla voce che incanta e rapisce, all’associazione di parole, non mi cita: “ vittoria”; ma parla di vita, valori, e udite udite: “volontà”!.. ecco tre bei sinonimi di Umiltà! In gergo si direbbe che la ragazza “ è sul pezzo”, tanto che siamo certi che Giorgia Pino, sarà una cantante con la C maiuscola … pronta a rappresentare quest’arte con il cuore e non con la testa.
                                                                                                                             Deborah Brulard

Giorgia Pino sarà in onda nella semifinale di The Voice questa sera,  ( mercoledì 29 maggio 2014) che andrà in onda dalle ore 21.00, su Rai Due.
** E’ possibile avere maggiori informazioni dai Canali Web di The Voice,  consultando il portarle: www.thevoiceofitaly.rai.it
Official Fan Page Facebook di Giorgia Pino: https://www.facebook.com/#!/giorgia.pino.5?fref=ts