mercoledì 28 gennaio 2015

Differente è chi è capace di fare la differenza; Pila Pride 2015.



“ Sensibilizzare la popolazione valdostana all’omofobia attraverso iniziative culturali e di intrattenimento, per cercare di spiegare che fa paura solo quello che non si conosce, e che soprattutto non c’è niente di sbagliato in tutto quello che è la realtà omosessuale “; è con queste parole che il presidente del Pila Pride Fabio Porliod, supportato dalla Vice Natascia Romeo, insieme a tutto lo staff organizzativo, spiega l’iniziativa giunta in questo weekend alla sua seconda edizione. 

“ Essere Gay anche in Valle d’Aosta è un problema; non si è certo da tutti ben visti, né tanto meno ben ascoltati; questo lo viviamo sulla nostra pelle quotidianamente, ecco perché continuiamo la campagna di sensibilizzazione più forte che mai, malgrado gli appoggi in un primo momento avuto, ma poi all’atto pratico negati, anche e soprattutto da parte delle Istituzioni “ .


Nulla di nuovo mi verrebbe ( purtroppo ) da dire; leggendo il programma poi si vede un lungo weekend sulle cime di Pila, la ridente località sciistica valdostana, ricco di appuntamenti interessanti, dalla cui prima consultazione si evince che di differente c’è solo l’alto livello delle proposte. 

“ Quel che ci ha rammaricati maggiormente è stato l’aspetto culturale che avevamo previsto; da uno spettacolo teatrale nazionale a tema, al quartetto di tenori, fino ad arrivare a quello per le classi quinte superiori; un ventaglio di cortometraggi  istituzionali europei ed extraeuropei a tema omofobia supportati alla lettura da uno psicologo famoso nel settore proveniente direttamente da Roma.
Sottoposto all’esame da parte dell’Assessore all’Istruzione e Cultura e alla Sovraintende agli Studi, subito avevamo avuto responsi favorevoli, poi all’atto pratico negati; consigliatoci quindi da loro stessi di procedere in autonomia, abbiamo inviato il tutto a tutti i Dirigenti scolastici; a tutt’oggi non abbiamo avuto da nessuno, e preciso nessuno, una risposta, che sia in positivo che in negativo … lascio a voi tirar le somme.” 

** E vediamo nel dettaglio quel che spaventa tanto : 


Giovedì 29 gennaio 2015 :  15.00 Check-in Hotel;  19.00 Apericena con Private Spa c/o l'Hotel La Chance.  Venerdì 30 gennaio 2015 - Ad Aosta fiera millenaria - Fiera di Sant'Orso;  Venerdì 30 gennaio 2015 Giornata sugli sci ;  13.00 Pranzo - Ritrovo sulle piste c/o Lo Yeti; Dalle 19.00  Incontro tra scrittori ed editori: "dall'aperitivo al caffè: riflessioni letterarie";  Esibizione di Body Painting; Apericena c/o Gallagher's Pub - ospite della serata Vladimir Luxuria ; Dj set con animazione a cura di Pedro Gonzalez e GOGO BOYS. Sabato 31 gennaio 2015 - Ad Aosta fiera millenaria - Fiera di Sant'Orso;  Sabato 31 gennaio 2015  Giornata sugli sci; 13.00 Pranzo - Ritrovo c/o il ristorante La Société; 19.00 Aperitivo con musica dal vivo con Stefania Baraldi; 20.00 Cena c/o Hotel La Chance
21.30 Spettacolo teatrale di Vladimir Luxuria c/o Hotel La Chance; 23.00 CLOSING PARTY – Serata Discoteca - Dj internazionali CABLAGE Records - Vocalist TEO LA PSYKO e GOGO BOYS con la partecipazione di Vladimir Luxuria; Domenica 01 febbraio 2015; Ore 12.00 Check-out. 


Il web sensibilizzato a campagne Selfie_ Pro risponde alla grande, e non è l’unico “ c’è una rete di attività commerciali, si trovano sul sito web all’id www.pilapride.it che ci ha realmente appoggiati e supportati,  dando un contributo economico" prosegue Porliod, " in quanto ricordo che l’iniziativa è  interamente autofinanziata _ ed apponendo un adesivo riconoscitivo a sostegno appunto dell’iniziativa”.  




Un weekend alternativo,  nel capoluogo  andrà in scena la tradizione, per urlare ancora una volta al mondo intero che si è differenti solo quando si riesce davvero a fare la differenza.

Deborah Brulard 

lunedì 26 gennaio 2015

Ferrosocial: senza dove vai?

“ A ciascuno la sua vetrina” , divertente, interessante, decisamente frizzante per non parlare dell’aspetto itinerante; inventarsi e reinventarsi è il segreto del successo, e lo sanno bene   Roberto  Ferrari, e Davide De Marinis, supportati alla parte tecnica e grafica da Gianluca Filomeo,  che hanno fondato e sono alla conduzione di “ Ferrosocial” ( www.ferrosocial.com ).


 Un ironico quanto attuale contenitore mediatico, che omaggia e tripudia il grande protagonista indiscusso di ogni appuntamento “ il cazzeggio “, spiega sorridendo “ De Marinis.
“ In realtà al momento siamo fissi in vetrina al Jazz Café di Milano, chiunque passi ed abbia voglia di entrare, diventa il protagonista di Ferrosocial, e si parla di quel che ha da dirci, d'altronde ogni persona è un mondo a sé no? “.
E cosa c’è di più appropriato dei Social Network per la connessione tra mondi diversi e distanti tra loro? Nulla.  La conferma di questo? il grande successo di Ferrosocial.
Ferrosocial nello specifico è una piattaforma social a sistema beeagle, in cui con l’iscrizione gratuita, si accede ad un servizio di Chat e di canale video, dove appunto ogni giorno dalle ore 15.00 alle ore 16.00, si possono seguire  Roberto Ferrari, e Davide De Marinis nell’intrattenimento e nell’approfondimento della qualunque.

Non abbiamo una scaletta prestabilita, a meno che non ci venga suggerito dai nostri follower qualche argomento preciso, o qualche nostro amico con dei suoi progetti vuole venire a trovarci per parlarne; e lo facciamo per scelta, amiamo diciamo cosi “l’improvvisazione” perché ci permette di dare il meglio di noi, il lato vero, che oggi giorno si va perdendo, a maggior ragione nei social network”.
Musica, cinema, spettacolo, attualità, cultura,  progetti sociali, e tanto altro, a Ferrosocial ogni giorno ce n’è una nuova, ed il seguito che sta avendo la piattaforma è davvero interessantissimo.
“ Mi diverto moltissimo “ precisa De Marinis, per nulla nuovo all’appellativo di “ innovativo/creativo “ … dalle produzioni musicali, alla conduzione di una community il passaggio è breve e seguendolo anche molto naturale.  

Ferrosocial inoltre, non solo è coinvolgente da seguire, ma ti permette di essere interattivo e parte integrante del progetto stesso; la piattaforma infatti prevede uno spazio in cui  viene erogato tutto il supporto tecnico per poter creare un proprio canale web dal quale trasmettere la propria “ trasmissione”.
Consiglio assolutamente la partecipazione al Social; si inizia con l’iscrizione: http://ferrosocial.com/index.php/registrati, io sono già al passaggio successivo, ci sto andando, e vi saprò dire!
Good Time a tutti, Deborah.