lunedì 7 novembre 2016

Diego Abatantuono fa il bis delle sue polpette ecceziunali veramente.



Diego Abatantuono ed i suoi amici, a tre anni dall'apertura del café-ristorante di via Vigevano 20 in zona Navigli a Milano, registrato uno strepitoso successo, hanno inaugurato lo scorso 27 ottobre 2016, sempre nel capoluogo lombardo, il nuovo Meatball Family Street Gourmet.




A metà tra il take away e la ristorazione tradizionale, Meatball Family Street Gourmet, risulta un punto d'incontro e di ristoro del tutto innovativo, oltre a trovarsi in una zona a dir poco strategica e cioè in Piazza Luigi di Savoia 1/10 in faccia al Palazzo della Stazione Centrale infatti, il passaggio, cosi come il servizio, sono continui.




Dagli spaghetti with meatballs, allo sfilatino ripieno di polpette al sugo e formaggio, passando per le classiche meatball e french fries, ce n'è per tutti i palati.
I dolci americani come la cheese cake, le birre di abbazia, e gli aperitivi con food taste, rendono Meatball Family Street Gourmet un luogo assolutamente da provare … e riprovare. 



Tanti gli amici, più o meno Vip, che hanno preso parte all'inaugurazione, dove protagoniste indiscusse e ricercatissime sono state le famose polpette; di carne, di pesce, vegetariane e vegane, tutto è stato eccezzziunale veramente!



#mbmanagement & #entertainment 


                                                                                                                                 DBCommunication 
 


 

mercoledì 21 settembre 2016

Kris Reichert per Peta : non vestirsi di animali si può, e si deve.

L’amore che la nota speaker radiofonica Kris Reichert nutre per gli animali ed il suo prodigarsi, da sempre, per la tutela e la difesa dei loro diritti, è senza confini; si perdono le iniziative a cui ha preso parte per la sensibilizzazione collettiva, ieri l’ultima in ordine di tempo in piazza Duomo a Milano.


In occasione dell’apertura della settimana della moda – settore tra i primi a contare il maggior numero di vittime animali – in collaborazione con PETA , organizzazione mondiale no-profit a sostegno dei diritti degli animali – Kris ha preso parte, insieme ad altre due modelle, ad una passerella vegana, per dimostrare a tutti come sia possibile essere alla moda senza utilizzare gli animali.


“ Gli animali non sono nostri da indossare “

È il motto di PETA, che lancia la settimana della moda “ animal friendly “.


“ Ringrazio di cuore Peta per avermi dato la possibilità di manifestare la mia passione per i diritti degli animali “ commenta Kris, “ è veramente possibile scegliere una moda che non sfrutti la pelle e le pellicce animali perché ogni cm di queste per loro equivale ad una tortura, quindi indossiamo torture! “.
“ Trovo con facilità scarpe, borse, giacche, che sono fatte di materiali sintetici di gran moda, e che per di più indosso con felicità ed orgoglio in quanto nessun animale ha sofferto per le mie scelte o per l’inutilità della moda “.
  
Kris e le modelle hanno indossato capi cruelty-free di note case di moda, come il gilet in pelliccia sintetica di Dondup, la sciarpa senza lana di Missoni, e una giacca in ecopelle di Armani, ed hanno manifestato esibendo cartelli con scritte chiare per precisare che nessun animale ha sofferto per il loro abbigliamento.

“ Non è per nulla trendy colpire a bastonate e scuoiare vivi conigli, pecore, volpi, e anche cani e gatti “ precisa la responsabile del coordinamento Europeo della PETA Harriet Barclay.
“ Le modelle della PETA mostrano quanto è semplice ottenere un look favoloso senza affidarsi alla pelle animale che deriva sempre da metodi crudeli e che ormai si può considerare sorpassata."

Kris fiera delle sue scelte che ormai porta avanti con successo da anni, è disponibile per indirizzi e indicazioni inerenti le case produttrici aderenti. 

Deborah Brulard 

domenica 18 settembre 2016

Let’s bubble, quando la t-shirt è senza tempo.


E’ senz’altro Let’s Bubble uno dei marchi milanesi, che scrive insieme a pochi altri,  la  storia della t-shirt senza tempo, né stagione.


Nessun dissolversi in una bolla – pink , dal casual allo chic, dal Vip alla studentessa della porta accanto, Let’s Bubble conquista tutti.
 Tagli fashion, stampe con icone come Marilyn riproposte in pose irriverenti o scritte ironiche sviluppate su due colorazioni basic – il bianco e il nero – sono il trend della t-shirt Let’s Bubble.


Mai scontata, mai fuori moda, con una grande testimonial come Federica Panicucci, che oltre la faccia, ci mette anche la creatività – il brand è anche suo -  per un capo irresistibile la cui versatilità l’ha reso inimitabile.

 

Un marchio fresco, dinamico, che si consolida con la proposta t-shirt, alla quale nelle più recenti collezioni accosta capi spalla come parka dai colli in eco pelo fluo, o pantaloni tuta molto comodi e fashion che competano  gli outfit.
Accessori moda, come cinture, gioielli e cover per smartphone Let’s Bubble sono il tocco di originalità che a molti manca.  

 Let’s Bubble, che solo in Milano, conta diversi punti vendita nelle più celebri vie dello shopping, presenta in questi giorni la sua nuova collezione. Una Marilyn Monroe sempre più affascinante e provocante , si alterna a grandi classici come i teschi rivisitati in versione floreale, o scritte dai veri e propri slang del terzo millennio come “ almeno piovesse champagne “.





Per saperne di più su tutte le collezioni, vedere le foto degni innumerevoli Vip che non hanno resistito a Let’s Bubble, e le occasioni mondane e gli outfit che propone Federica Panicucci, è possibile consultare il sito web all’indirizzo: www.letsbubbleonline.com ; la praticità e la celerità del servizio di shop on line, con l’e.commerce  completano lo shopping…provare per credere!.

Deborah Brulard 

                                                                                                                                       

mercoledì 14 settembre 2016

Rouge Bar Nova : Inaugurazione.

E’ decisamente fashion chic il mood del Rouge Bar Nova nel cuore di Nova Milanese, alle porte di Milano. 

Un design ricercato, studiato ad hoc da un giovane designer innovativo quanto promettente, un arredamento hi tech che rende il tutto decisamente fashion, ed una gestione internazionale e multietnica fanno del Rouge Bar Nova l’indirizzo giusto da appuntarsi nella lista dei luoghi imperdibili da conoscere.



Dalle colazioni agli happy hour, passando per una tavola fredda stuzzicante, ed una lista vini intrigante, le proposte del Rouge Bar Nova sono irresistibili.
Aperto dalle 06.30 alle 24.00, sei giorni su sette, il Rouge Bar Nova, è il punto d’incontro glamour che mancava.
Il buffet riservato agli aperitivi uno dei punti di forza; freschezza e qualità per le prelibatezze confezionate sono la parola d’ordine su cui lo staff del Rouge Bar Nova non transige.
“ Abbiamo a disposizione la consulenza wine da parte di un grande sommelier, che è poi uno dei soci, alla quale destiniamo sia la selezione che gli abbinamenti “. 



 Una raffinatezza che si incontra anche nell’arredo, e nell’esposizione della collezione privata che occupa due pareti del locale.


“ L’arredo è giovane e ci rappresenta, con complementi curiosi, particolari e mai banali;  per la nostra prima stagione invernale avremo modo di proporre anche feste a tema e iniziative che possano rendere vivibile a 360 tutta la struttura dando spazio alla nostra inventiva e creatività”.



I prezzi assolutamente competitivi completano il piacevole tour all’interno del nuovo Rouge Bar Nova, che inaugura i battenti proprio oggi, mercoledì 14 settembre 2016, dalle ore 18.00 al termine degli entusiasmi,  in concomitanza con la settimana della moda milanese, Rouge Bar Nova, annuncia il suo debutto in società.
Inaugurazione in grande stile,dove drink della casa ed assaggi dello chef saranno i protagonisti tanto attesi, ed ai più fortunati in omaggio, per rendere l’evento indimenticabile, Orologi Seiko e Borse Ghostzip. 


Rouge Bar Nova, attende tutti  in via A.Diaz 31, a Nova Milanese; il passaggio condiviso poi sulla pagina Facebook è dallo staff decisamente gradito. 




 Deborah Brulard 

venerdì 9 settembre 2016

Fabio Porliod Fashion Designer : Art and Tech, new collection

La costruzione è la logica conseguenza alla base di ogni sapere, non fa eccezione il giovane ed altrettanto promettente designer Fabio Porliod che non perde occasione per dimostrarlo.

Menzioni, consensi ed importanti apprezzamenti per la sua partecipazione estiva  alla prima edizione della Torino Fashion Week; in passerella la sua collezione “ Art and Tech ". 




“ E’ una collezione in cui il fashion incontra davvero il design; ho voluto combinare tessuti molto luminosi, come raso, paillettes, a materiali tech come il pvc, le resine ecc” spiega lo stilista Fabio Porliod,ho ricercato un effetto che potesse essere quello di un materiale liquido che si fondesse su e lungo le sinuosità del corpo femminile.” 



Il tulle, il raso, ma anche i vertiginosi quanto sensuali spacchi, riportano al tradizionale fascino femminile, i materiali più tech offrono una proiezione al tecnologico futuro.

“ Con i rasi, gli scolli, gli spacchi e le più effimere trasparenze ho voluto reinterpretare quello che per me è l’esaltazione della massima femminilità; abbinando poi i materiali più tech, non ho tralasciato il ponte ideologico che non deve mancare mai tra il passato ed il futuro”. 



Un successo ed una serie di consensi raccolti degni di nota che hanno permesso allo stilista di distinguersi nel part terre dei giovani designer ospiti della Fashion Week piemontese.
Venti abiti da sera, dai colori predominanti bianco, nero, oro ed argento per una più intima e profonda sinergia con i materiali utilizzati e la location che ha ospitato la prima Fashion Week torinese. 
  
“Una gioia indescrivibile, che mi gratifica e mi incentiva a continuare sempre più determinato ed incalzante “ commenta il designer alla vigilia della presentazione della collezione nella sua regione d’origine.

L’intera collezione “ Art and Tech “  sabato sera, 10 settembre 2016, dalle ore 19.00, prenderà vita negli spazi del locale ZAZY'S in quel di Quart, e sarà presentata dall’autrice Rai, Katia Berruquier.  





 “ E’ l’unico modo che sento realmente mio per poter condividere con tutti quelli che lo vorranno e riviverlo con quelli che mi hanno seguito e sostenuto, l’avventura della fashion week e questo mio sogno chiamato : moda “ .
  
                                                                                                                                                                           Deborah Brulard 

giovedì 8 settembre 2016

So - Queer : per chi avanza con stile fuori dalle righe.


E di fatto chiamarle semplicemente “ sneakers “ , sarebbe un peccato. 


Con esperienze ventennale nel mondo della moda e dello stile “ commenta in prima battuta il management del brand, “ abbiamo voluto avventurarci nella realizzazione di una linea di sneakers  che non fossero solo quello “.


 "Abbiamo voluto creare una tendenza che fosse subito riconoscibile in So-Queer. 
Una linea di scarpe che pensi alla donna contemporanea ed alla sua dinamicità.
Oggi si ha sempre più l’esigenza di indossare qualcosa di indiscutibilmente unico e fashion senza rinunciare alla praticità; ecco, volevamo questo “.


Ed è da questo principio che So-Queer progetta e propone la sneaker senza tempo e senza limiti di outfit, oseremmo dire; vera punta di diamante di queste “ scarpe ”  è infatti proprio la suola; ergonomica, leggerissima, pratica, che rende la camminata un vero piacere in abbinato a dettagli fashion come possono essere i tessuti glitter, i damascati, le frange, gli inserti in vernice, catene, e tanto altro, che rendono il capo adattabilissimo a tutte le occasioni moda. 


Una donna iper urbana quella a cui si rivolge So- Queer, capace di osare indossando la sneaker anche in occasioni mondane risultando sempre elegante, comoda, e irresistibilmente unica.

“  L'intento del brand è quello di meravigliare e sorprendere chi guarda le nostre creazioni “; “ vorremmo che la Donna So-Queer  vedendo le collezioni possa abbandonare per un istante la razionalità dando libertà al cuore; in lei devono nascere contrasti ed abbinamenti che le permettano di essere e di vivere da protagonista indiscussa.” 



L’idea è “semplicemente geniale ” – provare per credere - , ed il risultato eccezionale: si indossa una calzatura So-Queer che è perfetta per il giorno, intrigante per l’aperitivo, di tendenza la sera … e si è – comodamente -  #diversamenteunica.

“Le collezioni So-Queer sono state pensate per essere portate da tutte le donne “; “non avrebbe avuto senso limitarsi ad un target,  l’originalità, cosi come le nostre proposte,  non hanno età.”

Ed è davvero cosi, in preview in questi giorni la nuova collezione autunno inverno 2016/2017, provare a resistere è pressoché inutile.
Dalle slip on, allo stivale, passando per il new beatles, tra tessuti pregiati, disegni cachemire tono su tono, damascati, scozzesi trendy, con frange e dettagli gioiello più che calzature le So-Queer sembrano vere e proprie opere d’arte tutte da collezionare. 



So-Queer essendo pensata per donne al passo con i tempi è presente negli store più fashion e cool della penisola, ed on line all’ indirizzo: www.soqueer.it

Dal mondo social in più seguendo l’hashtag #soqueer #diversamenteunica  si può conoscere la community So-Queer; quelle donne uniche il cui primo grande stile è volere per sé solo il meglio.



                                                                            Deborah Brulard 

mercoledì 7 settembre 2016

Sunshine Square Pavia: dai luce al tuo look.

“ Puoi avere tutto ciò che vuoi dalla vita, se ti vesti nel modo giusto per ottenerlo “ E.H.
  

Un concetto semplice che bene conoscono Anna e Micaela di Sunshine Square Pavia, che da decenni sono l’anima del negozio d’abbigliamento, oggi,  più cool di Pavia

Dapprima in quel di Voghera, poi in Corso di Strada Nuova 59, nel cuore di Pavia, Sunshine Square è, non a caso,  luce nel mondo dell’abbigliamento fashion e di tendenza.


“ La moda è un concetto complesso, diciamo che ci piace seguirla dando sempre un’impronta personale, che è poi quella necessità di andare controtendenza, di osare, di ricercare ed identificarsi nell’esclusività “ racconta  tra una chiacchiera ed un allestimento Anna, che nel lontano 1976 ha fondato con il marito Tino Negri, conosciutissimo allora nel mondo della musica , Sunshine Square in quel di Voghera, ed è riuscita a vestire ed essere generazionale nel suo concetto di proposta d’abbigliamento di tendenza.

“ Non è mai stato facile, perché bisogna innanzitutto entrare in sintonia con le clienti, capirne i loro problemi, esigenze e passioni e di conseguenza proporre il meglio a seconda della personalità di ognuna; tutto questo ovviamente sulla base della nostra esperienza e dei nostri continui aggiornamenti a livello moda”.



“  Non si ha mai una seconda possibilità per dare  la prima buona impressione “  osserva ironica Micaela, “ perciò il look  non dovrebbe mai essere sottovalutato”.
“ Amo la moda, che è femmina per definizione, ma anche quando effettuiamo la scelta delle proposte , vogliamo sempre quel particolare in più, quel tocco fashion che fa subito – controtendenza … è per noi, il nostro miglior biglietto da visita”. 



 E a dire il vero ci riescono sempre, e divinamente anche!

Primo sintomo di grande professionalità che si avverte relazionandosi con le due titolari è l’intuito, il passo sempre un attimo più avanti nella scelta giusta, o semplicemente prima degli altri, e un tour tra le nuove proposte autunno inverno 2016/2017 ne è la testimonianza più tangibile. 


Un arredamento lineare  e molto curato, con luce puntata sul capo d’abbigliamento che ne è il vero protagonista,  per lo store, che oltre ad essere decisamente cool offre sprazzi di design californiano che soddisfa anche i palati più sopraffini. 



 “ L’America è nell’aria da sempre per noi “ precisa Micaela, “ cosi come la musica;  è tutto luce, e non potevamo che proporre le nostre collezioni cosi “.  

 

 Per la nuova stagione, brand come Imperfect, Imperial, Rinascimento, Denny Rose,  Replay, “ dei grandi classici nel mondo del pret a porter “ precisa Anna, saranno affiancati a brand più ricercati e di nicchia, come per esempio  Bad Spirit “, Bomboogie, Divine Follie, proprio per essere in linea con il loro concetto di “ Store d’abbigliamento “ e al contempo  rispondere alle necessità di tutte, seguendo lo stile e l’età di ciascuna.

Si perché Sunshine Square, è bene precisarlo ha come punta di diamante il fatto di essere generazionale;  la teen ager fashion, la mamma trendy, la nonna sprint, tutte le donne trovano la loro luce con Sunshine Square Pavia e sono vestite come moda comanda.
“ La necessità di qualità e di affidabilità dei tessuti e del confezionamento “ precisa Anna, “ è fondamentale; è un punto su cui non transigo e su cui investiamo  molto, questo al fine di offrire il servizio alle nostre  clienti il più ottimale possibile”.
“Sono poi ancora fondamentali gli apprezzamenti positivi che le nostre clienti ricevono dagli amici o dalla persona del cuore quando indossano i nostri outfit ; riteniamo sia questo il modo più giusto e gratificante di fidelizzare la clientela”.
Ed a giudicare dai risultati, e dai visi felici che si vedono fuori e dentro Sunshine, per non parlare poi delle clienti entusiaste che condividono i loro acquisti/ conquiste sui social, ci riescono bene.
“ Il consiglio è il vero valore aggiunto “ spiega Micaelanegli abbinamenti, nelle proposte e nell’individuazione dell’occasione giusta, è importante non essere mai impreparate, e infatti molte nostre clienti ci ascoltano e si ritrovano poi davvero felici, questo, inutile dirlo, ci gratifica moltissimo !”
Sunshine Square Pavia, non si fa mancare nulla, e dai profili social in cui è attivissima, offre anche il servizio on line di acquisto e di spedizioni in tutta Italia; la consulenza qui di cui si può usufruire fa davvero la differenza…provare per credere.  

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Deborah Brulard