lunedì 10 luglio 2017

Paul Bernardoli : quando il british si fonde con il made in Italy.


Un allure british in un animo made in Italy; è questo il singolare quanto affascinante dualismo che caratterizza il musicista Paul Bernardoli ed il suo mondo in note.

Una cultura ed una preparazione musicali degne di nota che contaminano al punto giusto, senza mai troppa invadenza o dirompente prevaricazione, tutte le sue produzioni decennali, restituite al panorama internazionale come raffinatezze per orecchi sopraffini.
La musica, per prendere in prestito una citazione di Beethoven , è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia – ed è cosi che la sento, e che la vivo, anch'io, da sempre.
Per me la musica è significativa, esaustiva, totalizzante”.

Paul Bernardoli, con una riservatezza ed un pragmatismo che solitamente appartengono alle celebrità, a quelli che senza inutili, inondanti brusii, segnano la storia, è di poche e sempre appropriate parole.
Ho all'attivo tanti bei progetti realizzati, soddisfacenti e gratificanti, e mi sono mantenuto in equilibrio credendo nel per me più grande punto di forza che abbia la musica, ossia la sua capacità di unire.
Vedi la musica è un bene dell'umanità, e se fino a ieri ero sostenitore dell'idea che dovesse essere di dominio pubblico, oggi vedo che con l'avvento di nuovi meccanismi di distribuzione come il digitale e/o reti come per esempio Spotify, che non sono l'unico a pensarla cosi, e siamo davvero vicini alla concretizzazione di questo “.
E cosi come tante altre, anche le sue produzioni, entrano di diritto nel patrimonio a disposizione del prossimo; gran parte di queste, successi internazionali, hanno visto la luce e mosso i primi passi, nei più rinomati studi e locali londinesi, che abitualmente ospitano Paul con prestigiosa ammirazione per nuove produzioni o live e jam session degne di nota.
Storiche sono le sue collaborazioni con personaggi mondiali come Jack Bruce, Tony Liotta, Otis Clay e Alvin Lee, dalle quali sono poi nati per esempio, per ricordarne uno fra tutti, l'ultimo in ordine di tempo, brani come: “ Sweet Past Time “ che presentato al Midem di Cannes, ha potuto vantare la presenza di special guest internazionali come Liotta e Gerald Albright, e raccolto consensi e critiche musicali a dir poco esilaranti.
Non amo per niente rimanere fermo, sono in costante movimento, e questo mi permette di guardare sempre oltre, quindi in ogni momento della vita in cui mi incontri sono impegnato in un progetto musicale nuovo “ .
Se sia questo uno degli ingredienti del suo successo non lo sappiamo per certo, quel che invece è fuori discussione sono la preparazione e la bravura che lo fanno vivere in continua ovazione, che si manifesta e si intensifica vertiginosamente soprattutto all'estero.
Gli chiediamo secondo lui il perché?
Partendo dal presupposto che la musica italiana non ha in teoria nessuna diversità da quella estera, ritengo che in quest'ultima le produzioni siano più libere dai canoni che impongono i “ produttori nostrani “ ed il risultato quindi va a favore dell'originalità ”.
Ed è proprio grazie a questa originalità di cui è provvisto Paul, unita alla sua preparazione, all'indiscussa bravura ed ormai rara professionalità, che diventa per l'Italia Endorser (testimonial) di prestigiosi marchi del Made in Italy leader nella realizzazione di strumenti musicali boutiquecome Caminada Guitars che in modo artigianale ed unico crea chitarre, oppure per la Dangelo Amplification, leader nella creazione di amplificatori, o ancora Graal Amplification, Dragoon Cabs e J Harmonic Effects.
Un'intera famiglia “ che supporta il musicista in ogni sua produzione ed eventi nazionali ed internazionali.
Si sono tutti fantastici, e grazie anche a loro ed a queste iniziative, posso annoverare qualità al mio lavoro “.
Consapevoli di essere in compagnia di uno di quegli artisti modesti che se “approfondisci sotto tortura “ scopri aver calcato palchi leggendari in collaborazione con altrettanti “pezzi della storia “ e che però non ti direbbe mai, gli chiediamo quali siano i suoi progetti futuri e come sarà la sua estate ?
Al momento sono impegnato nello scrivere materiale nuovo per il mio prossimo progetto in studio a Londra, intercalato da partecipazioni come ospite in diversi Blues Festival europei, collaboro con il bassista Nicola Messina ( Session man italiano che ha affiancato grandi nomi come Biagio Antonacci, Tullio De Piscopo, e tanti altri) e con il batterista Mauro Benvenuti ( Session man che vanta collaborazioni internazionali con Junko Matsumoto, Kelly Joyce, Pier Caruso, tanto per citarne alcuni)   quindi che dirti? musica e ancora musica … come sono originale no? “.
Gli sorridiamo, e così, per puro amore di diritto di cronaca approfondiamo: “ Studio a Londra “ è in quello li, quello in cui i The Beatles (suo gruppo preferito) erano di casa, ed i Blues Festival sono tra i più celebri e rinomati nel part terre musicale europeo … eh quando si dice che “ la classe non è acqua “.
                                                                                                                    DBCommunication

Per maggiori info e dettagli, e per seguire Paul e la sua musica : www.paulbernardoli.com


lunedì 1 maggio 2017

Alessio Cargiolli : imitati è social.


Tatuato, ben palestrato, e di gran lunga imitato …



Si presenta così al primo sguardo il ligure Alessio Cargiolli, meglio “hashtag- gato” come #alecargio, che dal suo profilo social Istagram ( e non solo) , sdogana mode mietendo sciami di consenzienti “vittime” .


E se madre natura con lui non è stata per nulla parsimoniosa, gli accessori più gettonati che possiede e che destreggia con carismatico savoir faire, sono un intenso sguardo ed una sarcastica tagliente ironia.



E bene non fare mai troppi giri di parole e dire sempre le cose come stanno; onestà – prima di tutto con se stessi , e poi con gli altri – e non prendersi mai troppo sul serio, pagano sempre ! Se vuoi sono un po' queste le mie armi“.
Ed a giudicare dai follower non si può proprio dargli torto.



Mi è sempre piaciuta la moda, la seguo e amo interpretarla su di me seguendo la mia personalità, questo mi permette da una parte di esprimermi al meglio, di sentirmi sempre me stesso, e poi mi avvicina anche alle persone “.


A conferma di questo, guardando al “via vai social “ che ha ed al quale si dedica con passione non ci sono dubbi; gli uomini lo imitano e le donne una volta conosciuto non smettono di seguirlo.

Perché non dovrei interagire o rispondere ad una persona nuova che si interessa a me, mi scrive, mi chiede consiglio, o vuole solo conoscermi?.
Oggi giorno con i social il contatto è più immediato, per i più timidi anche più facile, e siccome appoggio l'ideale che ogni persona sia un mondo a sé mi incuriosisce e mi gratifica molto conoscere chi si appassiona a me ed al mio mondo? .



Un'umiltà ed una educazione in contrasto con lo stereotipo che si cela dietro la sua immagine di “ Bello e impossibile” , e questo lo rende inaspettato, molto meno scontato e decisamente più interessante; ecco l'ennesimo punto di forza che notiamo analizzando meglio il “ fenomeno #alecargio”.

Mi piace prendermi cura di me, sono molto egocentrico e narciso in questo, seguo la moda, lo sport che pratico tutti i giorni mi completa e mi gratifica, mi piace sempre presentarmi perfetto , ho poi il corpo ricoperto di tatuaggi, quindi se ci metti anche il fatto che sono un calciatore professionista, è chiaro che – ride – la prima impressione che dò è di quello che “ se la tira un po', più attendo all'apparenza che alla sostanza ma in realtà non è cosi, e chi mi conosce bene lo sà “.

La sicurezza in se stessi è una forte componente di Alessio, che lui stesso bene conosce e che gli permette di essere cosi ben voluto e seguito.


L'influencer è un appellativo molto moderno e social, non saprei dire se di fatto lo sono, so che mi piacerebbe molto continuare ed approfondire in questa direzione, perché è una professione che ti permette di viaggiare e di essere a stretto e continuo contatto con la moda, l'arte, le tendenze e le persone, tutte cose che adoro.”



E tra un post e l'altro, con la disinvolta naturalezza di cui gode, Alessio diventa sempre più popolare, tanto che il suo tempo incalza tra la gestione dei contatti e le richieste di collaborazione da parte dei brand e delle persone comuni che lo avvicinano interessate.
Ci mette tantissimo del suo, nessuna forzatura ma solo predisposizione, dedizione e smisurata passione, tutti ingredienti che, ne siamo certi, lo porteranno lontano.



Per rimanere sempre aggiornati su Alessio Cargiolli è bene seguire i suoi profili social : 
Facebook: Alessio Cargiolli, Instagram: alecargio (#alecargio). 
                                                                                                                                    DB.


Shooting:
Management & Press: BDCommunication _ Deborah Brulard  
Ph: Running Worm Production _ Manuel Drexl 
Si ringrazia per la location: Demidoff Hotel Milano. 

venerdì 17 febbraio 2017

Tatay Valero, quando oltre la bellezza c'è di più.


Una presenza pulita ed integra, sguardo intenso e deciso in un corpo che ricorda il marmo; è questo che al primo colpo d'occhio definisce il profilo di Tatay Valero, showgirl venezuelana che dopo aver raggiunto la popolarità nel suo paese consacra la sua carriera conquistando l'Europa.



Del tutto internazionale, parla correttamente quattro lingue: lo spagnolo, l'italiano, l'inglese, e il portoghese, e si muove con grande competenza e professionalità in molteplici ruoli: dalla ballerina, alla fotomodella, all'attrice, alla testimonial, fino ad arrivare alla conduzione, Tatay è versatile e preparata in tutto quello che fa.




 

Ho iniziato da piccolina, amavo ballare ed avrei voluto intraprendere quella professione, mio papà però non voleva, ed allora dovetti interrompere per iniziare con l'università “ma la danza era nel suo destino, proprio mentre frequentava i corsi venne notata da un produttore coreografo che la provinò e la volle fortemente nella sua compagnia, da lì in poi, venne la tv, le tournée di ballo, e l'ascesa della carriera artistica di Tatay Valero.

Fu davvero emozionante, era scritto che avrei dovuto ballare, lasciai gli studi e iniziai a danzare in giro per il mondo … non c'è miglior cosa di un sogno che si realizza”.
Ricordo che iniziò tutto con “ El Gran Show de Perù “ , era un format che prevedeva le gare di ballo, arrivai seconda, e da lì venni notata e chiamata per realizzare tantissime altre cose, fu indimenticabile “.



Ma Tatay che ama il mondo dello spettacolo asseconda la sua dinamicità e voglia di cimentarsi in situazioni nuove misurandosi in diversi altri ruoli, destando sempre l'approvazione e il seguito di pubblico in continua crescita. E' così che come attrice prende parte con successo a diverse sit commedy venezuelane, tra queste la più celebre “ Los Hijos De Don Juan “ trasmessa dall'emittente nazionale TC Telévision in Equador, per poi dare spazio alle sue grandi doti da presentatrice con la conduzione della trasmissione “ Secreto de Belleza” sul Canal Uno sempre in Equador, poi “ Bramas Para Llevar “ , e poi ancora come Vip ballerina arriva a vincere l'edizione 2015 di “ Bailamos “ ( l'equivalente della nostra “Ballando con le stelle “ ) trasmessa dalla celebre Teleamazonas in Ecuador; ed è sempre ballando che arriva in semifinale nella trasmissione “ Soy el mejor “ sul canale TC Television sempre in Ecuador.
Inarrestabile, giusto per voler ripercorrere alcuni dei momenti più salienti e popolari della sua carriera artistica, Tatay è poi ancora presente e molto amata come giurato di qualità nel reality
Bailando por un sueno “ in onda su TC Televison , Ecuador.
In Venezuela la danza per Tatay si consacra all'insegnamento ed alla creazione di veri e propri momenti di suggestivo spettacolo; è cosi che diventa coreografa della famosissima trasmissione “ Portadas “.







Ma non è tutto!

Il day time l'acclama, ed è cosi che diventa volto della conduzione della nota trasmissione quotidiana “ De Casa en Casa “ in onda in Ecuador su TC Television, in cui fatti e cronaca si alternavano al gossip ed alle notizie dal mondo dello spettacolo.
Anche la moda, ed il mondo dell'immagine non se la lasciano scappare, Tatay ha un fare ed una personalità molto semplici e puliti, che unito al corpo praticamente perfetto, fanno di lei un'immagine da seguire...un po' in tutti gli angoli di mondo in cui si trova a collaborare.
E' cosi che diventa corrispondente della rivista "Revista Info Power Ecuador "
Magazine in Ecuador, ma anche o che la vediamo ritratta sui Bus della città di Ecuador come testimonial della nota clinica estetica “ Redux “ mentre invita a prendersi cura di sé amandosi e coltivando un fisico salutare e piacente. 




Tatay è da poco approdata in Europa, e non ha tardato a far parlare di sé; molto seguita ed



acclamata sui social network, incuriosito il mondo della web press che ha parlato e sta parlando 



di lei, è in questi giorni in tour per nuove e frizzanti realtà del nostro piccolo schermo.



Un nuovo volto, e non solo, che suggeriamo di seguire; i suoi social sono infuocati, e sono 




Facebook: https://www.facebook.com/tatayv?fref=ts



Instagram: https://www.instagram.com/tatay15/?hl=it+














Deborah Brulard for #DBCommunication 


















sabato 28 gennaio 2017

E' Pensavo il nuovo singolo di Valentino Negri.

È “ Pensavo “ il titolo del nuovo singolo di Valentino Negri, che precede ed annuncia l'uscita dell'album “ Black “.

Una ballade romantica nel curriculum del rocker che fa, come la storia insegna, la differenza, sia in termini di spessore artistico che di consensi e seguito.


Il videoclip, pubblicato sul profilo youtube di Valentino, a pochi giorni dalla sua uscita, si riconferma boom di visualizzazioni e condivisioni, al cospetto della sempre forte linea indipendente e lontana dai contenitori mediatici “ usa e getta “ che ha sempre avuto l'artista.

  ** Per visionare il video clicca qui:  (Videoclip)   
         
Un pianoforte in fiamme accompagna potenti parole scritte dalla mano di Valentino che dipingono immagini crude segno di un vissuto vero e combattuto, a tratti decisamente amaro, impegnato nel perseguire principi e valori che a volte si perdono lungo il tragitto.




Pensavo è un brano nel quale si scorge in tutto e per tutto una sincera apertura del profondo dell'artista che scaturisce in un'intensa dichiarazione d'amore. Difficile non ritrovarsi nemmeno per un attimo nelle sue parole e non fermarsi a pensare.


Se le frasi nelle strofe arrivano come lame, l'inciso è un tripudio di vitalità, energia ed amore puro che rispecchiano appieno le contraddizioni di Black.



Una linea melodica dolce e trascinata dove il suono dell'orchestra genera un accogliente benessere con la leggerezza ed una maestralità di una sinfonia teatrale che si ritrova anche visivamente nella scelta dell'ambientazione scenografica del videoclip.
Nel finale la melodia fa viaggiare e sognare ed accompagna nel videoclip immagini stupende di amore contro ogni pregiudizio.



La parte musicale di “Pensavo”, è stata arrangiata e scritta insieme a Eros Cristiani, noto musicista e compositore per molto tempo al fianco di Fabrizio De André, e vanta collaborazioni con Roberto Vecchioni , Nina Zilli, Mauro Pagani ,Vasco Rossi , Stanley Jordan.

Non ho paura di dire che Pensavo è un esame di coscienza , autocritico ma allo stesso tempo infonde speranza ed è credo la più grande dichiarazione d'amore che si possa fare a qualcuno “.
Voglio dire, la vita è un gran casino, ma quando “ sei qui con me, tutto il resto è inutile, non è più un limite e non esiste più “, cioè non ha più importanza niente, potrebbe anche crollare il mondo, gli errori, le paure, le insicurezze i problemi , non sono più nulla . “
E questo ognuno lo può fare suo e dedicare a chi ha nei pensieri e nel cuore; tutti dovremmo avere qualcuno o qualcosa che quand'è con noi azzera tutto, ci fa dimenticare tutto il brutto che abbiamo attorno e che sia in grado di fermare il tempo in quegli istanti perfetti“
Quando sei qui tutto il resto è inutile penso sia una dichiarazione inequivocabile di ogni genere d'amore “.


E' cosi che “Pensavo “ assume i toni di una poesia in musica come colonna sonora ad un viaggio introspettivo che l'autore fa e nel quale, senza paura ,accompagna l'ascoltatore tra la propria coscienza ed il proprio cuore.
Il finale del videoclip è davvero una piacevole sorpresa che strappa un momento di commozione allo spettatore

Pensavo e' visibile dal canale YouTube dell'artista ( clicca qui per visionario: youtube profile ) , dal sito web (www.valentinonegri.com) e dai relativi profili social.
In uscita poi in questi giorni in versione "fisica" deluxe il primo album dell'artista dal titolo BLACK per Proxima Centauri



                                                                                     DBCommunication